[tg_header title=”Gobi remoto, Bigmama ti porta nelle terre estreme” subtitle=”Andiamo a scoprire le aree più misteriose del grande deserto asiatico”]

Il Gobi è senza dubbio il deserto più importante d’Asia, sia per la sua bellezza senza tempo che per la maestosità con la quale si propone agli occhi del visitatore. Con questo viaggio, andremo a scoprire una delle zone meno conosciute in assoluto, dove un tempo gli unici abitanti erano i grandi dinosauri marini.

gobi remoto

[tg_header title=”Programma di viaggio” subtitle=”Gobi remoto :nelle zone più remote del deserto”]

[tg_program title=”1° Giorno” place=”Italia – Ulaanbaatar”]Partenza alla volta di Ulaanbaatar, con scalo intermedio.[/tg_program]

[tg_program title=”2° Giorno” place=”Ulaanbaatar”]Arrivo in mattinata a Ulaanbaatar, ritiro dei bagagli, incontro con il nostro personale in loco e trasferimento in hotel. Visita della capitale mongola, con particolare attenzione all’antico centro buddhista dei mongoli di Gandan, dove attualmente si trovano l’università religiosa del buddhismo e la biblioteca. Dopo questa emozionante visita il tour proseguirà con il museo di storia mongola e la grande piazza Chingis Pernottamento in hotel Platinum o similare.[/tg_program]

[tg_program title=”3° Giorno” place=”Ulaanbaatar – Baga Gazriin Chulu”]Dopo la colazione partiremo per il nostro viaggio nel Gobi remoto. Al mattino viaggeremo in direzione di Baga Gazriin Chuluu, attraversando le ampie steppe mongole dove potremo incontrare alcuni pastori nomadi con le loro mandrie di cavalli e bovini. Arriviamo dunque a Baga Gazriin Chuulu, una roccia basaltica alta circa 1750 metri, splendidamente situata tra le ampie pianure. Baga Gazriin Chuluu è anche meta di pellegrinaggio per la popolazione mongola in quanto conserva le rovine di un antico tempio buddhista del diciassettesimo secolo. Pernottamento al campo gher..[/tg_program]

[tg_program title=”4° Giorno” place=”Baga Gazriin Chuluu – Tsagaan Suvarga”]In questa giornata attraverseremo le grandi steppe del Gobi, fino a giungere a Tsagaan Suvarga, situata al confine sud della provincia Dundgovi. Detta anche “Stupa bianca”, questa colorata formazione rocciosa erosa dal tempo e dagli agenti atmosferici, se osservata da lontano, sembra quasi una città in rovina. Pernottamento in gher.[/tg_program]

[tg_program title=”5° Giorno” place=”Tsagaan Suvarga – Yoliin Am “]Il nostro viaggio prosegue verso sud, attraversando la spettacolare valle delle aquile, uno stretto canyon con delle pareti alte circa 200 metri. Questo è un luogo veramente molto particolare, in quanto un piccolo ma spesso ghiacciaio sopravvive all’interno della fenditura almeno fino a settembre. Questa incredibile complessità climatica ha reso Yoliin Am, così viene chiamata la valle delle aquile in lingua mongola, il luogo ideale per la riproduzione degli stambecchi, degli argali, della capra di montagna e delle aquile. Pernottamento in campo gher.[/tg_program]

[tg_program title=”6° Giorno” place=”Yoliin Am – Bayanzag”]L’esploratore americano Roy Andrew Chapman, all’arrivo a Bayanzag nel 1920 rimase folgorato dall’incredibile colore rosso delle rocce di quest’area fuori dal tempo, tanto che la battezzò “vette infuocate”. Dedicheremo il pomeriggio a un bel trekking visitando questa antica creazione rocciosa risalente a circa 60/70 milioni di anni fa. Pernottamento in campo gher.[/tg_program]

[tg_program title=”7° Giorno” place=”Bayanzag – Khongoriin Els”]Proseguiamo nel nostro viaggio verso la parte più meridionale della Mongolia, fino a giungere a ridosso delle catene montuose Servei e Zuulun, dove il Gobi trova una delle sue massime espressioni di bellezza nelle alte dune di sabbia di Khongoriin Els. Il paesaggio è veramente emozionante e appaga più sensi contemporaneamente, grazie alla dolce melodia che si crea dal contatto della sabbia delle dune con il vento. Nel mezzo di questa area troviamo una verdissima oasi formata dal fiume Khongor , dove sosteremo e dove potremo avere l’opportunità di partecipare a una suggestiva escursione su di un cammello Pernottamento al campo gher.[/tg_program]

[tg_program title=”8° Giorno” place=”Khongoriin Els – Zuulun – Sevree – Nemegt”]Iniziamo il viaggio che ci porterà nella parte più  estrema del Gobi, il gobi remoto, attraversando aree desertiche fuori da ogni rotta turistica. Durante il percorso le oasi diventeranno sempre più rare, la poca vegetazione sempre più secca e le antilopi saranno gli unici animali che potremo incontrare. Pernottamento in tenda igloo.[/tg_program]

[tg_program title=”9°Giorno” place=”Nemegt – KhermenTsav”]Al mattino partiremo per Khermen Tsav, detto anche il regno dei dinosauri, percorrendo una pista che toccherà aree molto particolari del Gobi, con un paesaggio che diventa, man mano che procediamo, sempre più lunare e roccioso. Arrivati a Khermen Tsav, effettueremo un trekking all’interno di questo canyon color rosso vivo, un tempo fondale oceanico, che si estende per circa 20 km e risalente a circa 250 milioni di anni fa. Qui dove un tempo vivevano diverse specie di dinosauri marini, adesso regna solo la roccia e il deserto. Il nome “Regno dei dinosauri” deriva proprio dalla sensazionale quantità di uova, ossa e fossili provenienti dal giurassico, ritrovata in questo luogo. Pernottamento in tenda igloo nel canyon.[/tg_program]

[tg_program title=”10° Giorno” place=”Khermen Tsav – Ikh Bogd”]Percorrendo l’itinerario odierno passeremo dal deserto alla steppa, fino a giungere ai piedi della volta della montagna sacra di Ikh Bogd (3957 metri s.l.m.), facente parte della catena del Gobi Altai. Quest’area oltre ad essere molto spettacolare per i paesaggi che offre, è molto adatta al bird watching e all’osservazione della fauna selvatica. Durante il viaggio incontreremo ed entreremo in contatto con le famiglie che vivono in questa zona, per la maggior parte allevatori di cammelli. Pernottamento in campo gher.[/tg_program]

[tg_program title=”11°Giorno” place=”Ikh Bogd – Arvaikheer”]Inizia l’itinerario di rientro verso Ulaanbaatar, toccando Arvaikheer, capoluogo della provincia di Ovorkhangai. Il percorso dal campo gher a Arvaikheer sarà essenzialmente su steppa, con varie soste per ammirare il paesaggio e per fare delle fotografie. Arvaikheer è un piccolo paese dove si possono trovare scuole, un ospedale, un teatro. Il legame tra l’Italia e questa cittadina è molto forte, in quanto i dottori dell’ospedale sono stati istruiti e assistiti da alcuni dottori degli “Ospedali Riuniti di Bergamo”. Prima di cena, qualora lo vogliate potremo effettuare una visita al centro cattolico locale. Pernottamento in hotel locale.[/tg_program]

[tg_program title=”12°Giorno” place=”Arvaikher – Khujirt – Karakorum”]Partenza per Karakorum, mitica capitale della Mongolia ai tempi di Gengis Khan, un punto di riferimento per tanti viaggiatori. Adesso del suo glorioso passato resta ben poco, ma il suo nome è ben scandito nella memoria storica. Nel 1586 venne qui eretto il primo grande monastero buddhista, chiamato Erdene-Zuu. Circondato da un muro a pianta quadrata lungo complessivamente 1680 metri, nel 1792 ospitava 62 templi e circa mille lama. Durante il periodo comunista anche questo luogo fu quasi del tutto distrutto, ed adesso rimangono soltanto tre templi e uno stupa. Durante il percorso sosteremo qualche ora da una famiglia nomade per capire al meglio la loro vita quotidiana. Prima di giungere a destinazione ci fermeremo anche per ammirare il bel tempio Shakh. Pernottamento in un campo gher.[/tg_program]

[tg_program title=”13°Giorno” place=”Karakorum – Bayangobi “]Il mix di paesaggio che ci attende quest’oggi sarà fonte di ispirazione per tutti coloro che amano la fotografia. Deserto, foreste e montagne rocciose comporranno un panorama dalle tante sfumature che cambierà ogni chilometro che percorreremo. Visiteremo inoltre il tempio di Erdene Khambyn Khuree dedicato a Bogd Gegeen Zanabazar.. Pernottamento in campo gher.[/tg_program]

[tg_program title=”14°Giorno” place=”Bayangobi – Ulaanbaatar”]Rientriamo a Ulaanbaatar in tempo per effettuare gli ultimi acquisti e visite. Cena folcloristica di saluto. Pernottamento all’hotel Platinum o similare .[/tg_program]

[tg_program title=”15°Giorno” place=”Ulaanbaatar – Italia”]Trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di rientro in Italia.[/tg_program]

Partenze di gruppo 2017:           27 Maggio – 17 Giugno – 8 e 22 Luglio – 6, 12, 20, 25 Agosto – 2 Settembre

Partenze individuali 2017:          Possibili partenze individuali con quotazioni ad hoc.