Mongolia viaggio organizzato invernale

Mongolia viaggio organizzato invernale avventuroso alla scoperta della grande Taiga. Questa è la più grande foresta dell’emisfero boreale, al confine tra Mongolia e Siberia. Qui, in condizioni al limite dell’impossibile, con inverni talmente rigidi da raggiungere anche i 50° sotto zero, vivono gli Tsataan,  nomadi e cacciatori. Essi addomesticano le renne e le abituano ad essere cavalcate sin dal primo ano di vita. Solo 50 famiglie di questa etnia particolare, proveniente originariamente dalla Turchia, sono rimaste in tutta la taiga e, per sopravvivere, essi sono costretti a spostarsi anche fino a 11 volte l’anno. Il canyon di Ar borgo e il fiume Jarganat, le montagne Khoridol Saridag e il lago Khuvsgul, meraviglie della natura ancor più affascinanti quando ricoperte dal candore dei ghiacci.

Partenze 2020/2021

RICHIEDICI LE DATE!

*Voli esclusi, prenotazioni su misura

mongolia viaggio organizzato invernale

viaggio organizzato invernale in Mongolia

1° Giorno: Italia – Ulaanbaatar

Partenza alla volta di Ulaanbaatar, con scalo intermedio.

2° Giorno: Ulaanbaatar

Arrivo in mattinata nella capitale e incontro con la guida locale. La giornata sarà dedicata alla visita di Ulaanbaatar, con particolare attenzione al centro buddhista Gandan, dove si trovano l’università buddhista e la biblioteca. Nel tour della capitale non potrà mancare il museo di storia mongola e la grande piazza Chingis Pernottamento un hotel. .

3° Giorno: Ulaanbaatar – Terelj National Park

Dopo colazione, incontro con la guida, breve giro della città e partenza per Terelj National Park, rinomato in Mongolia per le sue colline e formazioni rocciose granitiche, ma anche per i suoi boschi rigogliosi e verdi. Lungo il percorso una fermata è d’obbligo per ammirare la più grande statua esistente dedicata a Genghis Khan. All’arrivo al parco, escursione sulle slitte trainate da cavalli per andare a visitare il fiume Tuul ghiacciato e una famiglia nomade, dove si gusterà del cibo tradizionale, il Khorkhog, uno stufato generalmente fatto con carne di pecora (o capra) e verdure, cucinato e riscaldato con pietre ardenti. Pernottamento in gher.

Mongolia viaggio organizzato invernale

mongolia viaggio organizzato

4° Giorno: Terelj National Park – Murun  

Partenza il mattino presto per Murun, la capitale della provincia del Khuvsgul. Sarà un lungo viaggio, che occuperà la gran parte della giornata, ma vi darà modo di ammirare il paesaggio circostante, fatto di piccoli villaggi e di vulcani spenti, di fumi e di montagne. Numerose fermate lungo la via, a Darkhan city, Erdenet city, Bulgan city, Uran togoo Mountain, Khutag undur  e il fiume Selelnge, il più lungo della Mongolia. Pernottamento in hotel locale.

5° Giorno: Murun – Khuvsgul Lake

Prosegue il nostro viaggio, oggi breve itinerario fino al lago Khuvsgul. Il lago su trova sul lato nord-occidentale, vicino al confine con la Siberia ed è il lago più grande della Mongolia e il secondo per grandezza in tutta l’Asia. È incorniciato da maestose catene montuose tutt’attorno, con picchi che raggiungono quasi 3500 metri. Durante l’inverno il lago è totalmente ghiacciato e diventa un luogo ideale per sport e divertimenti invernali. L’acqua del lago è potabile e priva di trattamenti, al suo interno ci sono ben 9 differenti specie di pesci. Nel parco si può osservare una grande varietà di fauna selvatica, dagli stambecchi, ai cervi, ai lupi e ai ghiottoni, gli orsi bruni e l’alce siberiano.

Possibilità di partecipare a un’escursione con slitta trainata da cavalli sul lago, chiamato la Perla Blu della Mongolia. Pernottamento in gher.

6° Giorno: Khuvsgul Lake – Renchin Lkhumbe

Dopo colazione partenza per la piccola cittadina di Renchin Lkhumbe, che si trova nel punto più freddo di tutta la regione di Khuvsgul ed è uno dei 10 vulcani estinti nella regione. Viaggiando lungo le rive del lago, si potranno osservare i fondali trasparenti e le montagne tutt’intorno, passando attraverso la foresta che conduce al passo di Jigleg, nome del monte omonimo.  Qui si avrà di nuovo l’occasione per visitare ed intrattenersi con una famiglia nomade, condividendo con loro un pranzo tipico. Pernottamento a Renchin Lkhumbe in hotel locale.

Mongolia viaggio organizzato invernale

mongolia viaggio invernale

7° Giorno: Renchin Lkhumbe – Jarganat Cold Spring – Tsagaan nuur

Il percorso di quest’oggi ci porterà a soli 6 km dalla città, alla sorgente naturale di  Jarganat, dove le acque non ghiacciano mai. Proseguimento poi per il villaggio di Tsagaan nuur, che significa in lingua mongola „Lago Bianco“, vicino a cui si trova, appunto, un lago ghiacciato. Si potrà provare il brivido della pesca sul ghiaccio e, se fortunati, potremo mangiare a cena ciò che avremo pescato, direttamente dalle fresche acque del lago.  Pernottamento in città in hotel locale.

8° Giorno:  Tsagaan nuur – Tsaatan

Giornata rilassante e profondamente introspettiva, escursione nella taiga orientale e incontro con un vero sciamano. Lo sciamanesimo mongolo, chiamato tengrismo, è la religione popolare più antica, databile all’età della pietra. Questa pratica religiosa è profondamente legata a tutti gli aspetti di profondo rispetto e reverenza per la natura. In altre parole, essa fu la prima forma di religione attraverso cui si stabiliva un contatto spirituale con i propri antenati. L’elemento cruciale del culto è l’Eterno Paradiso Blu, spirito delle montagne, delle acque, del sole e della luna.

Poiché il popolo mongolo crede che esistano spiriti guardiani attorno al mondo della natura che ci tengono d’occhio, il loro sciamanesimo risulta in un complesso sistema di credenze che include la medicina, la religione, l’adorazione della natura e degli antenati. Gli sciamani erano scelti dalle tribù e agivano come una sorta di “strumento” che permetteva alle persone di comunicare con gli spiriti dell’aldilà e per incontrare i propri antenati. Si raccontano moltissime curiosità a proposito degli sciamani e, secondo essi, ci sono 99 spiriti, chiamati Tengers, 55 dei quali benevoli o “bianchi” e 44 terrificanti, o “neri”. Dopo l’incontro con lo sciamano, ci aspetta una indimenticabile cavalcata sulle renne e una serata speciale intorno al falò con gli allevatori di renne. Pernottamento in Yurta.

viaggio organizzato nella Mongolia invernale

mongolia viaggio

9° Giorno: Tsaatan  – Ulaan Uul

Giornata dedicata allo spostamento verso la piccola cittadina di Ulaan Uul,  con molteplici occasioni di fermate per scatti fotografici imperdibili. Pernottamento in hotel locale.

 10°Giorno: Ulaan Uul – Murum City

Dopo colazione si parte alla volta di Murun City.  La prima sosta è prevista al Khoridol Saridag National Protected Area, Qui il monte Delgerkhaan è la cima più alta, oltre 3000 m slm, e il bellissimo canyon Ar bosgot.promette panorami mozzafiato. A seguire la bellissima vallata di Erkhel  e l’area di Alag-Erdene Sum, per giungere all’incrocio tra il 50° di latitudine e il 100° di longitudine. Ci sono solo 4 punti sul pianeta dove queste due coordinate si intersecano, due dei quali nell’Oceano Pacifico e Indiano e altri due sulla terraferma, uno dei quali in Canada e l’ultimo qui., appunto, dove ha sede un complesso, completamente costruito da artigiani e lavoratori locali, comprendente una serie di monumenti e un bellissimo teatro all’aperto.

Si visiterà anche uushigiin uvur deer, un complesso roccioso  situata a sud-est della montagna Uushig, a soli 17km a ovest di Murun.  Qui si trovano tumuli, sepolture e ben 14 stele del Cervo (così chiamate perché su ognuna di esse sono scolpite immagini di cervi volanti)., tutto in un unico spazio circoscritto. In particolare, le stele sono allineate da nord a sud in un singolo colonnato, a distanza fissa l’una dall’altra e fatte di granito colorato di rosso. La loro altezza varia da 1.8m a 4.5 m e vi sono rappresentate un totale di 109 figure di cervi, insieme ad alcune forme umane. (su 14 delle pietre).

Arrivo a Murum City,

Mongolia viaggio organizzato invernale

mongolia viaggio in inverno

11° Giorno: Murum City – Ulanbaatar

Giornata dedicata al rientro a Ulaanbaatar. Tempo permettendo, all’arrivo sarà possibile fare una passeggiata in città per le ultime visite, tra le quali l palazzo Bogd Khan e il museo di storia naturale, con l’originale sezione dedicata ai dinosauri. In alternativa, si può optare per una comoda passeggiata per fare  shopping (tra le altre cose suggeriamo l’acquisto dei capi in cashmere). Cena e pernottamento in hotel.

12° Giorno: Ulaanbaatar – Italia              

Trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di rientro in Italia.

 

RIEMPI IL FORM e CLICCA su INVIA:

    Ho preso visione dell'Informativa Privacy Reg. EU 679/16 e presto il consenso al trattamento dei dati

    oppure scopri i nostri viaggi in Giappone