Viaggio in Messico per el dia de los Muertos

Viaggio in Messico per il giorno dei morti, Dia de Los Muertos – Il tour è studiato per partecipare alla rituale ricorrenza del giorno dei morti nello stato di Oaxaca dove più che in altre zone del Messico sopravvive la tradizione in cui si esorcizza la Morte con ironia e gioia. E’ infatti una pratica religiosa già presente nelle culture indigene del Centro America, poi confluita nella Ricorrenza del Giorno dei Morti, introdotta dal cattolicesimo. Festa di allegria, quindi, dove i simboli della Morte (teschi e tibie) si trasformano in giochi e dolcetti per i bambini, quando i mercati si trasformano in profumate tavolozze di colori. Festa intima per la quale le famiglie si riuniscono con parenti lontani, ma anche festa pubblica quando nei cimiteri le tombe vengono dapprima apparecchiate per banchetti, poi adornate di fiori e illuminate da candele. E musica, sempre tanta musica, nei giorni di vigilia della ricorrenza religiosa. A corollario di questa esperienza è prevista una approfondita visita dei luoghi meno conosciuti di Città del Messico, con i giardini di Xochimilco e le memorie di Diego Rivera e Frida Kalho. La sosta a Puebla porta poi a conoscere siti archeologici precolombiani, meno pubblicizzati ma non per questo meno interessanti.

viaggio in messico giorno dei morti dia de los muertos

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[tg_program title=”1° Giorno” place=”24 Ottobre – Italia – Città del Messico”] Partenza verso Città del Messico con volo di linea. All’arrivo trasferimento e sistemazione in hotel.[/tg_program]

[tg_header subtitle=”viaggio dia de los muertos – arrivo a Città del Messico”]

[tg_program title=”2° Giorno” place=”25 Ottobre – Città del Messico”]

Giornata dedicata alla visita guidata del centro storico della capitale che inizia dal luogo simbolo della città e di tutta la Nazione, la Piazza della Costituzione, più comunemente conosciuta come ‘Zocalo’. Qui infatti si affacciano i resti del Templo Mayor di epoca azteca, la barocca Cattedrale Metropolitana, ed il Palazzo Nazionale, dimora della presidenza della Repubblica. Il programma della giornata si conclude con la visita del Museo Nazionale di Antropologia, dove sono raccolti i più importanti reperti che danno un’immagine completa delle varie culture precolombiane del territorio centroamericano. Rientro e pernottamento in hotel. [/tg_program]

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[tg_header subtitle=”viaggio dia de los muertos – verso il “Luogo ove nascono gli Dei””]

[tg_program title=”3° Giorno” place=”26 Ottobre – Città del Messico – Teotihuacán”] Partenza in direzione di Teotihuacán con sosta per la visita della Basilica di Nostra Signora di Guadalupe, santuario mariano frequentatissimo, poiché la Vergine di Guadalupe è la patrona dell’intera America Latina. Teotihuacan, che visitiamo successivamente, è un insieme di imponenti edifici religiosi di forma piramidale, edificati tra il I e VII sec. d.C, come il Tempio di Quetzalcoatl e le Piramidi del Sole e della Luna, disposte secondo principi geometrici e simbolici. Verso sud si estende il Tempio del Serpente Piumato, noto anche come “La Ciudadela”. Nel pomeriggio ritorno in città e pernottamento. [/tg_program]

[tg_header subtitle=”viaggio dia de los muertos – visita della Casa Azul “]

[tg_program title=”4° Giorno” place=”27 Ottobre – Città del Messico”] Prosegue la visita della città con una prima tappa nel quartiere di Xochimilco, uno dei luoghi di maggior attrazione cittadini. Qui sono ancora presenti i resti del grande lago e nelle acque basse, dove è possibile navigare a bordo di colorate imbarcazioni dette “trajineras” per visitare gli orti galleggianti. E’ in questa zona che si visita il Museo Dolores Olmedo, ubicato all’interno della hacienda La Noria, edificio del secolo XVII. Il museo conserva la collezione più importante a livello mondiale delle opere di Diego Rivera e Frida Kahlo, oltre ad incisioni dell’artista Angelina Beloff, la compagna di Rivera durante il suo periodo europeo, e opere dell’artista nordamericano Pablo o’Higgins che di Rivera fu assistente in varie opere. Molto interessante è anche la visita della residenza di Frida Kahlo. Si trova in uno dei quartieri più antichi e più belli di Città del Messico, il centro di Coyoacan. Conosciuta anche come Casa Azul è il luogo culturalmente più rappresentativo della zona. Rientro e pernottamento in hotel. [/tg_program]

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[tg_header subtitle=”viaggio dia de los muertos – verso sud direzione Puebla”]

[tg_program title=”5° Giorno” place=”28 Ottobre – Città del Messico – Cholula – Santa María Tonanzintla – San Francisco Acatepec – Puebla”] Colazione in hotel. Proseguimento del viaggio verso sud in direzione di Puebla. Visita del sito archeologico di Cholula, dove si trovano i resti della più imponente piramide mesoamericana, con un volume circa tre volte maggiore della Piramide di Cheope.La tappa successiva è Tonantzintla dove si visita la Chiesa di Santa María Tonantzintla, i cui interni sono finemente decorati in stile Indo-cristiano barocco, con un tripudio di motivi indigeni, come angeli con pennoni, ghirlande di fiori, volti con inconfondibili tratti indiani, frutta e piante locali. Visiteremo poi San Francisco Acatepec, il tempio dedicato a San Francesco d’Assisi, in classico stile barocco “Talaveresco”. Si prosegue quindi per Puebla. Sistemazione e pernottamento in hotel. [/tg_program]

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[tg_header subtitle=”viaggio dia de los muertos – alla scoperta del sito archeologico di Cacaxtla-Xochitècatl”]

[tg_program title=”6° Giorno” place=”29 Ottobre – Puebla”] Escursione nei dintorni di Puebla. Visita di due siti archeologici. Cacaxtla-Xochitècatl. Posti a breve distanza tra di loro pare che abbiano svolto funzioni differenti. Xochitècatl ha tutte le caratteristiche di un centro cerimoniale dove confluivano gli abitanti sparsi nelle vicine vallate. Edifici come la Piramide dei Fiori, il Palazzo a Spirale ed il Palazzo del Serpente erano certamente santuari dedicati alle divinità, soprattutto al dio della fertilità, a giudicare dalle numerose statuette femminili qui ritrovate, evidenti ex voto. Altro tipo di architettura troviamo nella vicina  Cacaxtla dove è evidente risiedessero gli esponenti della classe detentrice del potere. Quel che rende il sito veramente magico è che i palazzi sono decorati con bassorilievi di stucco modellato e pittura murale a vividi colori. Il più famoso dei murales preservati è il “Murale della Battaglia” in cui si fronteggiano due gruppi di guerrieri, gli uni indossanti penne di uccello e gli altri vestiti con pelli di giaguaro. Si prosegue per Tlaxcala, la città da cui ebbe inizio sia l’ avventura della conquista del Messico da parte di Cortez sia l’ opera di evangelizzazione francescana del Nuovo Continente. La visita della cittadina tra i suoi edifici e monumenti più importanti è un po’ il riassunto della sua storia particolare. Nel Palazzo del Governo, già residenza di Cortez e dei successivi vicerè, si snoda una impressionante serie di murales, un’opera titanica costata 50 anni di lavoro al suo autore, in cui si narra tutta la storia della città, vista con gli occhi di un indio locale. C’è poi una fontana ottagonale, dono del re di Spagna a ringraziamento della collaborazione prestata da Tlaxcala per la conquista del Messico. Forse il monumento più singolare è la Plaza de Toros, spurio inserto di pretta cultura taurina ispanica, posizionata nel cortile del convento francescano. A fine visita ritorno a Puebla e pernottamento. [/tg_program]

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[tg_header subtitle=”viaggio dia de los muertos – visita di Puebla di Zaragoza”]

[tg_program title=”7° Giorno” place=”30 Ottobre – Puebla – Oaxaca”]Al mattino visita del centro storico di Puebla di Zaragoza, dichiarata Patrimonio culturale dell’umanità dall’UNESCO nel 1987. Fondata nel 1531, racchiude un patrimonio architettonico unico. In un susseguirsi di monumenti si incontrano numerosi edifici religiosi e civili in stile barocco e neoclassico, come, ad esempio, la Cattedrale, la Biblioteca Palafoxiana, la Cappella del Rosario nel tempio di Santo Domingo de Guzmán, il vecchio palazzo del Municipio, il Tempio della compagnia e il Museo Casa di Alfeñique. Vale la pena esplorare a piedi la città per scoprire tutti i suoi gioielli architettonici. Al termine della visita, proseguimento fino a Oaxaca. Sistemazione e pernottamento in hotel.[/tg_program]

[tg_header subtitle=”viaggio dia de los muertos – nel vivo della festa”]

[tg_program title=”8° Giorno” place=”31 Ottobre – Oaxaca – Monte Albán – Oaxaca – Santa Cruz Xoxocotlán – Oaxaca”] Al mattino trasferimento al vicino Monte Albán, luogo sacro della cultura Zapoteca. La città venne edificata sulla cima più alta di una serie di rilievi, con pieno controllo su tre diverse vallate. Una concezione singolarmente opposta a quanto è possibile vedere per altri insediamenti dello stesso periodo. La stessa Teotihuacan, infatti, fu costruita nel fondo della vallata. Piramidi, tombe, incisioni e bassorilievi che troviamo disseminate sull’ampio pianoro, testimoniano l’importanza civile e religiosa del centro culturale e politico Zapoteco, fiorito tra il VI a.C. e l’VIII d.C. Un po’ come al Machu Picchu la posizione elevata e panoramica ne fa risaltare l’unicità e la bellezza. Rientro ad Oaxaca. In quanto serata di vigilia hanno inizio i riti e le celebrazioni in onore dei defunti.  Ci recheremo al cosiddetto Panteon General de San Miguel. I colori, le musiche e l’allegria della folla che qui si raduna, tutto fanno pensare eccetto che ci stiamo recando a visitare un camposanto! C’è una sorta di concorso che premia l ’originalità degli addobbi di altarini ripieni di fiori, frutta, cioccolata, pane, dolci, mezcal e quant’ altro la fantasia e l’immaginazione dei devoti suggerisce. Ovunque è un trionfo di coloratissime Calaveras, i teschi di zucchero che in questa particolare ricorrenza ricordano la morte per celebrare la vita. Il tutto nella magia di migliaia e migliaia di candele poste davanti e sulle tombe. La serata (almeno fino alla mezzanotte) prosegue con la visita del cimitero di Santa Cruz Xoxocotlán dove la mano di artisti si sbizzarrisce nel comporre smisurati tappeti di sabbia e segatura, con immagini su temi religiosi e profani. Anche qui tombe, loculi e sepolcri rifulgono di migliaia di candele, in un gioire festoso di musica. Rientro in hotel e pernottamento. [/tg_program]

[tg_header subtitle=”viaggio dia de los muertos – i villaggi vicini a Oaxaca“]

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[tg_program title=”9° Giorno” place=”01 Novembre – Oaxaca – Mitla – Santa María del Tule – Oaxaca – San Agustín Etla – Oaxaca”] Al mattino escursione per la visita di Mitla, antico luogo cerimoniale dove si fusero le civiltà zapoteca e mixteca. La sua importanza crebbe in concomitanza del declino di Monte Alban come centro principale del potere politico e religioso del territorio. Il sito è composto per lo più da edifici a pianta quadrata, tra i quali si aprono cortili con coperture molto basse. Si prosegue per il paese di Tule, dove si innalza un albero gigantesco, il cosiddetto Cipresso di Montezuma, che domina maestoso la piazza principale. Per le sue dimensioni, 35 metri di diametro e 30 di altezza è tra gli esemplari più grandi viventi al mondo. Si stima che abbia più di 2000 anni, ed è suggestivo pensare che sia stato piantato addirittura da un sacerdote azteco. Ci spostiamo nel vicino villaggi di San José del Mogote, dove si aggirano persone travestite da fantasiosi mascheramenti legati al tema della morte e del diavolo soprattutto. Secondo la tradizione ballano e passano di casa in casa per ricevere frutta, dolci e cioccolata o qualsiasi cosa sia esposta sugli altarini familiari. Tutto quanto accompagnato dalla musica e dai canti, che coinvolge popolazione locale e turisti. Rientro a Oaxaca e pernottamento in hotel. [/tg_program]

[tg_program title=”10° Giorno” place=”02 Novembre – Oaxaca – Italia”]Colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di rientro in Italia.[/tg_program]

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