Viaggio Messico e Baja California

Viaggio in Messio e Baja California – Tra etnie e natura nell’ angolo nord occidentale del Messico: le aspre montagne, segnate da profondi canyon, sono l’ultimo rifugio di un popolo antichissimo, discendente dallo stesso ceppo degli Atzechi: i Tarahumaras. La Sierra Madre, dove vivono, è ricca di vegetazione, ma scarseggia di acqua e questo rende difficile la loro sopravvivenza. Il viaggio prosegue in un contesto naturale unico al mondo: la lunghissima striscia di territorio di oltre 1700 km di lunghezza che pare quasi un’isola, indipendente da qualunque analogia con le vicine zone del Messico o degli Stati Uniti: la Baja California si distingue per gli sconfinati deserti di cactus, le lunghe spiagge che si perdono nell’orizzonte lontano sotto un cielo limpido ed azzurro, fantasiose formazioni rocciose che spiccano sul mare; un mondo incredibile, regno incontrastato di delfini, balene, leoni marini e una grande varietà di uccelli…

PARTENZA UNICA
dal 6 al 23 Luglio 2020

*Voli esclusi, prenotazioni su misura

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Viaggio Messico e Baja California

[tg_program title=”1° Giorno” place=”6 luglio: Italia – Città del Messico”]Partenza da aeroporti italiani per Città del Messico. All’arrivo trasferimento in hotel.[/tg_program]

Visita di Città del Messico

[tg_program title=”2° Giorno” place=”7 luglio: Città del Messico”]Alle 9 inizia la visita della città con guida in spagnolo/inglese. Il cuore della città è il cosiddetto Zocalo, l’immensa piazza dove si affacciano i tre principali simboli della storia cittadina, dall’epoca atzeca, alla colonia, alla indipendenza. Un po’ nascoste troviamo le rovine del Templo Mayor, principale centro cerimoniale e politico della Gran Tenochtitlan, distrutto dalla furia iconoclasta dei Conquistatori che al lato eressero la monumentale barocca Cattedrale Metropolitana. Un lato della piazza è chiuso dalla facciata del Palazzo Nazionale, sede dell’Esecutivo governativo, al cui interno è possibile ammirare i famosissimi murales di Diego Rivera, che a forti tinte e spesso in modo provocatorio ripercorrono la storia del Paese. Si visita quindi il Museo Antropologico Nazionale. Si tratta di uno dei musei più ricchi e importanti del mondo. Una carrellata illustrativa delle culture e delle manifestazioni artistiche delle civiltà dell’intera America Centrale. Pomeriggio a disposizione.[/tg_program]

Viaggio Messico e Baja California

[tg_program title=”3° Giorno” place=”8 luglio: Città del Messico – Chihuahua”]Trasferimento in aeroporto e partenza con volo per Chihuahua. Arrivo e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio visita guidata di Chihuahua, la cittadina dall’aspetto coloniale, famosa soprattutto per essere stata il quartier generale di Pancho Villa durante la rivoluzione messicana. Si visiterà quindi la Cattedrale, il Palazzo del Governo, il Museo dedicato a Pancho Villa e Quinta Gameros, l’edificio più emblematico dell’architettura cittadina: un palazzo in stile liberty fatto erigere da un facoltoso proprietario di miniere al cui interno sono ancora visibili mobili d’epoca in legno intarsiato e numerose opere d’arte. Pernottamento. [/tg_program]

Verso Creel ammirando la cascata Basaseachi

[tg_program title=”4° Giorno” place=”9 luglio: Chihuahua – Creel”]Trasferimento privato con autista da Chihuahua a Creel. Durante il viaggio si attraversa un territorio dove forte è la presenza di comunità mennonite, protestanti anabattisti di origine europea che qui si stabilirono circa un secolo fa. Si potrà quindi far visita ad una famiglia e al museo dedicato alla loro presenza dove conoscere lo stile di vita della particolare comunità religiosa che vive nel rispetto della Bibbia, seguendo ritmi e canoni del passato: lavoro nei campi e famiglia, senza l’elettricità, l’automobile e gli agi del mondo moderno. Dal punto di vista naturalistico nel corso del trasferimento si visita il Cañón de Candameña, dove nel Parco Nazionale si ammira la cascata Basaseachi che cade con un salto di quasi 250 metri. Sistemazione in hotel e pernottamento.[/tg_program]

Viaggio Messico e Baja California

[tg_program title=”5° Giorno” place=”10 luglio: Creel”]Al mattino escursione nei dintorni per ammirare i paesaggi che hanno reso celebre la Sierra Tarahumara. Nella valle de los Monjes, tra boschi di conifere, si elevano monoliti rocciosi, che la fantasia popolare ha visto come una processione di monaci. Tutta la zona è comunque disseminata di singolari formazioni rocciose che per l’azione degli eventi atmosferici hanno assunto forme particolari. Poco prima del lago di Arareco, un azzurro ferro di cavallo bordato dalla pineta, troviamo le “figure” dell’elefante e della tartaruga. Nei pressi della Misión de San Ignacio, con la chiesetta, la scuola, un centro di aggregazione sociale, si aprono le grotte abitate dagli indios Raramuri. L’escursione termina alla cascata di Cusarare, con bei panorami che spaziano dalle montagne innevate al deserto, alla foresta subtropicale. Questo sistema di canyon è quattro volte più grande del Gran Canyon americano. Alcuni sono profondi 1500 metri e in alcuni punti le montagne toccano i 2500 metri di altitudine. Rientro in hotel per il pranzo incluso. Pomeriggio libero da dedicare alla visita della cittadina.[/tg_program]

Viaggio Messico e Baja California

[tg_program title=”6° Giorno” place=”11 luglio: Creel – Batopilas”]Trasferimento a Batopilas, il “Pueblo Magico”. La cittadina di Batopilas si trova posizionata nel profondo di uno dei canyon più grandi della Sierra Madre Occidentale. Vi si arriva pertanto con una strada sterrata piena di curve, compensata dallo splendido spettacolo del paesaggio che la circonda. Batopilas venne fondata nel 1708 dall’ esploratore spagnolo José de la Cruz, che qui trovò molti ricchi giacimenti di minerali. Il nome in lingua Tarahumara significa “fiume racchiuso”. Arrivo dopo circa 6 ore di viaggio, sistemazione in hotel. Nel pomeriggio si effettua la visita della isolata e suggestiva Misión de Satevo, le cui origini risalgono alla evangelizzazione gesuitica del 1760, per poi ritornare nella cittadina e visitare le sue piazze, i ponti di roccia, il fiume e lo splendido acquedotto risalente al XIX secolo, il Museo. Testimonianza del periodo di massimo splendore della cittadina sono le rovine della Hacienda de San Miguel, la lussuosa casa del nordamericano Alexander Shepherd, fondatore della Compañía Minera de Batopilas, che nel XIX secolo rese il paesino importante snodo della Via dell’argento. [/tg_program]

Meraviglioso Canyon

[tg_program title=”7° Giorno” place=”12 luglio: Batopilas – Divisadero Barrancas”]Trasferimento a Divisadero Barrancas. Sistemazione in hotel e pranzo. Divisadero è senza dubbio la località che meglio consente di ammirare le bellezze del canyon. Da qui si ha una meravigliosa vista sulla gola creata dalla confluenza tra i canyon Copper e Tararecua, che è profonda 2300 metri. Nel pomeriggio si effettua una passeggiata per visitare una cueva (grotta) Tarahumara (una volta per tutte vale la pena ricordare che gli indios locali vogliono invece essere conosciuti come Raramuri). Si avrà così modo di ammirare vari punti panoramici con vista sulla Barranca del Cobre. Rientro in hotel per cena e pernottamento.[/tg_program]

Viaggio Messico e Baja California

[tg_program title=”8° Giorno” place=”13 luglio: Divisadero”]Al mattino passeggiata sino al mirador della Piedra Volada, per poi proseguire per il mercato cittadino ed essere quindi trasferiti all’ interno del Parco Nazionale Barrancas del Cobre. Come opzionale è possibile partecipare a varie attività come la Teleferica, lo Zip Raider, la Via Ferrata con ponte sospeso. Rientro in hotel e pranzo. Pomeriggio di riposo sulla terrazza dell’hotel per godere della vista della Barrancas del Cobre. Cena e pernottamento in hotel.[/tg_program]

In treno verso El Fuerte

[tg_program title=”9° Giorno” place=”14 luglio: Divisadero – El Fuerte”]Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza alle 9.25 con treno Chepe Express Turista verso El Fuerte, avamposto dell’insediamento spagnolo durante la colonizzazione, per molto tempo capitale dello stato di Sinaloa. Possibilità di pranzare nel vagone ristorante. All’arrivo alle 15.05 trasferimento e sistemazione in hotel. Resto della giornata a disposizione. El Fuente fu fondata quasi 500 anni fa dai colonizzatori spagnoli. Una passeggiata nelle stradine acciottolate, tra edifici barocchi e neoclassici è come un tuffo nel passato con la singolarità data dalle tradizioni indigene ben consolidate. Il Municipio presenta una maestosa facciata in mattoni con ingresso principale a cinque archi che conduce in un atrio misterioso. Dalla piazza principale si intravede in lontananza il tempio del Sagrado Corazon de Jesus, imponente edificio con torre campanaria di singolare stile eclettico. Pernottamento.[/tg_program]

Viaggio Messico e Baja California

[tg_program title=”10° Giorno” place=”15 luglio: El Fuerte – La Paz”]Trasferimento dall’Hotel all’aeroporto di Los Mochis. Volo da Los Mochis a La Paz. Ritiro dell’auto e trasferimento per proprio conto all’hotel. Sistemazione e pernottamento. Si potrà dedicare il pomeriggio alla visita del Parco Marino di Cabo Pulmo, un piccolo gioiello appartato, che molti considerano il luogo più spettacolare della costa est nei pressi del Capo. Affacciato sul Mar di Cortez Cabo Pulmo è oggi una riserva naturale protetta, merito dell’ostinata volontà dei suoi rari abitanti che sono riusciti ad ottenere la protezione dell’UNESCO. Pochi aggettivi bastano a ben definirla: selvaggia, semplice, tranquilla. Per di più ospita una rara barriera corallina, dove potremo fare snorkeling ed osservare esemplari marini su fondali in perfetto stato di conservazione.[/tg_program]

Direzione Loreto percorrndo la Carrettera 1

[tg_program title=”11° Giorno” place=”16 luglio: La Paz – Loreto”]Partenza di buon mattino per Loreto, con soste nella “Monument Valley” della Bassa California per poi scendere dalla Sierra de la Giganta verso il Mare di Loreto. Si percorre quindi la Carrettera 1, la strada che taglia centralmente la Penisola da sud a nord. Nel primo tratto costeggia la luna falcata della Baia di La Paz. Al termine di una serie di valli desertiche potremo visitare la Missione meglio conservata di tutta la Baja, inserita nel contesto di un vecchio villaggio. Ampie e suggestive vedute del deserto, ripide pendici solcate da canaloni, dove è facile immaginare un tempo scorressero fiumi e cascate. Talvolta, nel fondovalle dove persiste un minimo di umidità, vedremo cavalli al pascolo mischiarsi ad altre specie selvatiche. Arrivo a Loreto e pernottamento in hotel.[/tg_program]

Viaggio Messico e Baja California

[tg_program title=”12° Giorno” place=”17 luglio: Loreto – San Ignacio”]Loreto è la città che a torto o ragione è considerata la capitale della California Sud. Ha infatti un primato storico, per essere stata fondata dai Gesuiti a fine 1600. Tracce del suo nobile passato sono visibili nel suo centro storico, con chiese fastose e antichi palazzi in stile coloniale. Dal porto è possibile imbarcarsi per raggiungere l’Isla Coronado, che dà il nome al Parco Marino di Loreto. Giustamente celebre è la spiaggia di fine, candida rena che brilla sotto il sole. Le acque prospicienti pullulano di vita marina, con colonie di otarie e folaghe per nulla intimorite dalla presenza di chi nuota e fa dello snorkeling. Partenza per San Ignacio con eventuali soste per effettuare una passeggiata nella Valle de El Rosario e poi arrivare alle spiagge di Bahia Concepcion dove potersi tuffare e riposare. Arrivo a Santa Rosalia cittadina che ebbe un notevole sviluppo economico quando a fine 1800 fu aperta una miniera di rame. Lo sfruttamento del giacimento fu offerto dal dittatore Porfirio Diaz ad una società francese che qui portò le sue maestranze tecniche. Il villaggio satellite che nacque per ospitarle ebbe chiare influenze stilistiche francesi tuttora evidenti. Si prosegue per San Ignacio. Pernottamento in hotel.[/tg_program]

San Ignacio e dintorni

[tg_program title=”13° Giorno” place=”18 luglio: San Ignacio”]Giornata dedicata alla visita del territorio intorno a San Ignacio, paesaggi naturali immensi in cui si trovano le pietre scolpite dall’antico popolo dei Cochimi in quello che fu il loro centro cerimoniale. Rari i villaggi che potremo incontrare percorrendo la Sierra de San Francisco. Gli abitanti sono anche i gelosi custodi delle pitture rupestri visibili in zona, retaggio dei loro antenati. Andremo ad ammirare le primitive forme d’arte: alcune pitture si fanno risalire al 3000 a.C. La loro collocazione, così remote in una terra disabitata le ha preservate da possibili danneggiamenti. Mute eppure così espressive, ci parlano di un popolo misterioso, i Cochimi o Guachimi, che probabilmente, nel corso dell’antropizzazione del continente, proveniva dai deserti del Nord America e qui si stanziò. Il deserto del Vizcaino, riserva naturale della Biosfera è un particolare e singolare ecosistema in cui noteremo come flora e fauna abbiano saputo modificarsi ed adattarsi alle condizioni di aridità estrema che presenta il territorio, con precipitazioni praticamente del tutto assenti e venti intensi. Tra i cardones centenari e gli endemici alberi Cirios, che svettano sinuosi verso il cielo, simili a serpenti piumati, troveremo vaste aree dove la salinità è talmente elevata da non lasciare alcuna possibilità di vita alle piante. Eccetto la Frankenia Palmeri, un arbusto dai piccoli fiori, il cui nome locale la dice lunga: fiore della calce. Rientro a San Ignacio.[/tg_program]

Viaggio Messico e Baja California

[tg_program title=”14° Giorno” place=”19 luglio: San Ignacio”]Simbolo di San Ignacio e l’antica Missione, risalente al 1728, che svetta sopra le chiome delle palme da dattero che la circondano. L’ oasi attuale, con il paesino raccolto intorno alla chiesa gesuitica, in realtà insiste dove già era presente un insediamento di nativi Cochimi. Escursione a Guerrero Negro attraversando la miniera di sale a cielo aperto più grande del mondo. Lo spettacolo delle saline, contornate da dune in rapido movimento, consente di avvistare colonie di trampolieri che qui hanno il loro habitat naturale. Tra i vasti spazi sarà possibile incontrare la fauna selvatica tipica di questi luoghi, tra cui lepri, coyote e “correcaminos”, il simpatico uccello corridore (tanto per capirsi…. il BipBip che abitualmente si prende gioco di Willy il Coyote). Rientro a San Ignacio e pernottamento.[/tg_program]

ai piedi del vulcano Las Tres Virgines

[tg_program title=”15° Giorno” place=”20 luglio: San Ignacio – Loreto”]Al mattino, dopo la visita di San Ignacio, museo e missione, si prosegue per Loreto, con sosta per la visita del territorio lavico ai piedi del vulcano Las Tres Virgines. Nel pomeriggio sosta per la visita della missione gesuitica di Mulegè, cittadina immersa nel verde di una oasi di palme in prossimità dell´estuario del fiume che porta lo stesso nome. Sono ben cinque le oasi che si trovano in Messico, tutte nello stato di Baja California Sur. Questa, in particolare, fu scoperta dal gesuita milanese Juan Maria de Salvatierra nel 1701. Il missionario osservò che i nativi la chiamavano “Caaman Cagaleja”, che nella loro lingua significa “fiume tra le rocce”. Proseguimento per Loreto e pernottamento.[/tg_program]

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[tg_program title=”16° Giorno” place=”21 luglio: Loreto – La Paz”]Mattinata dedicata alla visita del centro storico di Loreto poi proseguimento per La Paz. Sistemazione e pernottamento.[/tg_program]

[tg_program title=”17° Giorno” place=”22 luglio: La Paz – Città del Messico – Italia”]Rilascio dell’auto in aeroporto e partenza con volo per Città del Messico. Coincidenza con volo per l’Italia. Notte in volo e arrivo il giorno successivo.[/tg_program]

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