Viaggio a Minorca con auto a noleggio
Viaggio a Minorca con auto a noleggio in totale autonomia, con possibilità di intraprendere escursioni guidate. Partite alla scoperta di Minorca, isola verde dove la sostenibilità e l’attenzione alla conservazione dell’ambiente naturale e delle tradizioni sono al centro della vita quotidiana. Visitate le più affascinanti cittadine, le testimonianze archeologiche, le tradizioni enogastronomiche, le spiagge di sabbia finissima e acqua cristallina e i percorsi di hiking nella natura con un tocco di avventura.
Arrivo all’aeroporto di Mahon. Ritiro dell’auto a noleggio e trasferimento nell’alloggio scelto. In base all’orario di arrivo, relax nella spiaggia più vicina alla tua base. Oggi vi suggeriamo di visitare Cala Macarella, spiaggia più iconica e spettacolare di Minorca, situata sulla costa sud-occidentale vicino a Ciutadella. Famosa per la sabbia bianca, le acque turchesi e la cornice di scogliere e pini, questo paradiso naturale non è attrezzata (tranne un piccolo chiringuito) è ideale per il nuoto e lo snorkeling, raggiungibile tramite un sentiero panoramico. Suggeriamo di esplorare il centro storico di Ciutadella, un labirinto di viuzze medievali e piazze eleganti che meritano una visita approfondita prima di dirigersi verso la costa.
Piazza des Born è il cuore nevralgico della città, dominato dall’obelisco e circondato da imponenti palazzi nobiliari e dal Municipio, la Cattedrale di Santa Maria è un magnifico esempio di stile gotico catalano costruito su un’antica moschea. Non dimenticate di passare da Mercat Municipal, Situato in Plaça de la Llibertat, perché è il luogo ideale per scoprire i prodotti locali come il formaggio Mahón e la sobrasada. Infine, dedicate del tempo al porto antico con la sua discesa suggestiva che porta alle banchine animate da ristoranti e negozietti di artigianato
locale. Concludete la giornata dirigendovi al Faro di Punta Nati a 6 km a nord-ovest di Ciutadella, questo faro è considerato uno dei migliori punti panoramici dell’isola per ammirare il tramonto sul mare. Ricordate però che non ci sono bar o servizi al faro (a differenza del Faro di Artrutx), quindi portate con voi una bevanda o uno snack per godervi lo spettacolo seduti sulle rocce.
Il suggerimento oggi è di unire Cala Pregonda e Fornells permette di scoprire il lato più selvaggio e gastronomico del nord di Minorca. Mentre la cala stupisce per i suoi colori “marziani”, Fornells accoglie con l’eleganza di un borgo marinaro d’altri tempi. Considerata una delle spiagge più spettacolari e particolari dell’isola, Cala Pregonda è inserita in un’area naturale protetta caratterizzata da rocce argillose e acque trasparenti. La sabbia color ocra e rosso scuro crea un contrasto unico con il mare turchese e gli isolotti rocciosi che proteggono la baia.
È un luogo perfetto per lo snorkeling grazie ai fondali ricchi di pesci e alle barriere naturali create dagli isolotti. Dopo la spiaggia, merita una visita Fornells (a circa 20-25 minuti di auto) che offre un’atmosfera rilassata tra case bianche e porticcioli. Regalatevi una passeggiata sul Porto, ideale per ammirare le imbarcazioni tradizionali (i llaüts) e i negozietti di artigianato, e una passeggiata nel centro storico, vero e proprio labirinto di stradine pedonali curate dove domina il bianco delle facciate. Da segnalare che Fornells è la capitale indiscussa della Caldereta de Llagosta (zuppa di aragosta), il piatto più celebre di Minorca.
Visitate le più affascinanti cittadine
Il consiglio di oggi e di godervi Cala Mitjana e Cala Trebalúger che rappresentano l’essenza delle spiagge vergini del sud di Minorca: sabbia bianca finissima, pini che lambiscono l’acqua turchese e un senso di isolamento che aumenta man mano che ci si allontana dai centri abitati. Cala Mitjana È una delle calette più iconiche e fotografate, situata in una baia naturale protetta da alte scogliere. Si raggiunge facilmente lasciando l’auto nell’Aparcament de Cala Mitjana (gratuito), situato vicino allo svincolo per Cala Galdana. Dal parcheggio parte un sentiero
asfaltato e ombreggiato che porta alla spiaggia in circa 20 minuti di cammino. La spiaggia è di medie dimensioni, sul lato destro si trova la sua “sorellina” minore, Cala Mitjaneta ideale per i tuffi dalle scogliere (con prudenza) e per esplorare le grotte marine circostanti con la maschera. Se Cala Mitjana può risultare affollata in alta stagione, proseguendo verso est si raggiunge Trebalúger, una spiaggia molto più ampia e tranquilla perché accessibile solo a piedi o via mare. Trebalúger è unica per il piccolo fiume che sfocia nell’arenile, creando un ecosistema particolare. Entrambe le spiagge sono completamente vergini, prive di bar, bagni o cestini.
Per chiudere in bellezza gli ultimi giorni del vostro viaggio, dedicatevi alla scoperta di Mahón che offre un mix di eleganza coloniale britannica e vivacità mediterranea, con uno dei porti naturali più grandi del mondo. Esplorate il centro di Mahón visitando il Mercat des Peix che non è solo un mercato del pesce, ma il tempio dell’aperitivo. Fermati qui per tapas di mare e un bicchiere di vino bianco locale. Poi Plaça de la Constitució dove svetta la Chiesa di Santa Maria, famosa per il suo organo monumentale con oltre 3.000 canne.
Per un po’ di shopping le vie del centro sono piene di botteghe artigiane dove acquistare le autentiche calzature minorchine (le iconiche “fraileras”). Segnaliamo anche la distilleria Xoriguer, situata sul porto, è il posto dove assaggiare la Pomada (gin locale e limonata), simbolo delle feste isolane. Vale una visita la Fortezza di La Mola, situata all’imboccatura del porto, è una delle fortezze europee più vaste del XIX secolo. Offre panorami mozzafiato sulla costa. Nei dintorni invece, a circa 15 minuti di auto, trovate Binibeca Vell, il celebre “villaggio bianco”. Un labirinto di case candide e stradine strettissime creato negli anni ’70 che sembra un set cinematografico.
Oggi se avrete voglia di toccare il cielo e conoscere la storia più antica dell’isola, visiterete il punto panoramico più spettacolare di Minorca e il monumento preistorico più celebre d’Europa. Il Monte Toro è anche chiamato il Tetto di Minorca, con i suoi 358 metri, è l’unica vera altura dell’isola. Nelle giornate limpide, la vista spazia su tutto il perimetro di Minorca e si riesce persino a scorgere il profilo di Maiorca. In cima troverai il Santuario della Virgen del Toro, patrona dell’isola, costruito nel XVII secolo su una precedente chiesa gotica. Per arrivare, da Es Mercadal,
una strada tortuosa ma ben asfaltata vi porta in cima in circa 5-10 minuti. Qui troverete un ampio parcheggio gratuito proprio accanto alla statua del Cristo Redentore. È il luogo bellissimo per scattare foto panoramiche, troverete anche un bar-ristorante con una terrazza mozzafiato, ideale per una sosta prima di scendere. Adesso è il momento di visitare Naveta d’Es Tudons.
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Da scegliere perchè
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- Possibilità di escursioni guidate
