viaggio USA nel grande west

viaggio USA: fly & drive ideato per coloro che hanno a disposizione un periodo più lungo e desiderano entrare appieno nel vero spirito del Far West, visitando sia luoghi più conosciuti e apprezzati (Grand Canyon, Bryce Canyon, Lake Powell e Yellowstone), sia cittadine meno note, ma non per questo meno interessanti, guidando attraverso splendide strade panoramiche, viste mozzafiato dove scattare fotografie indimenticabili, o sentieri per passeggiate attraverso boschi o radure dai colori conturbanti, piuttosto che interessanti cittadine connesse con la storia dello sviluppo della ferrovia.

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San Diego: forse per la sua vicinanza al Messico, o forse per via del suo clima mite tutto l’anno, l’atmosfera è sempre gioviale e accogliente, il centro storico ricorda moltissimo il vecchio west delle carovane, ma anche le avventure di Zorro; le splendide spiagge di Mission Bay, del Coronado e La Jolla inducono a rilassarsi, le architetture pittoresche di Gaslamp stimolano la vena fotografica che giace in ognuno di noi, i deliziosi ristorantini sparsi per tutta la città sembrano fatti appositamente per accogliere gente da ogni dove. Si trascorrono piacevoli momenti girando per il centro cittadino, nuovo o vecchio che sia e, se avanza tempo, non può mancare un bel bagno nelle tiepide acque della baia, ovvero un giro in tram fino a Tijuana.

Yuma, soleggiata cittadina ubicata tra le valli Yuma e Gila nel dell’Arizona, che beneficia di un ottimo clima dato dall’incontro del sole caldo del deserto del Sonora con le fresche acque del Colorado River. Resa famosa da un racconto degli anni ’50, ripreso poi da un conosciutissimo film «Quel treno per Yuma» (1957, remake del 2007), è tristemente nota per la terribile reputazione del suo carcere che, in soli 30 anni di attività, dal 1876 ha ospitato più di 3000 prigionieri, di cui ben 28 donne, famose fuorilegge a vario titolo. L’area dove sorgeva il carcere oggi è un interessantissimo parco storico, con museo annesso. Eletta da un famoso magazine come uno dei luoghi più belli dove vivere negli U.S.A., attira molti visitatori, che ritornano per stabilircisi. L’area di Yuma offre numerose attività ricreative, culturali e naturalistiche: dai lussureggianti campi da golf, ai musei di storia dei Native Americans, le visite ai siti preistorici nel deserto e le escursioni con passeggiate, pesca o rafting sul Colorado River, i numerosi parchi naturali dove osservare la fauna locale e, non da ultimo, i rinomati ristoranti locali dove poter gustare piatti tipici della tradizione tex-mex.

la Imperial Valley e il deserto più grande del Nord America per giungere a Tucson, “The soul of the Sonoran Desert. The flavor of the Southwest”. La bellezza e il fascino del Deserto Sonora sono gli elementi di maggior attrazione turistica ma, una volta giunti qui, si scopre con piacere e meraviglia che il deserto è vivo, verdeggiante e variopinto. Una splendida introduzione agli ecosistemi di Sonora si può avere visitando il Tohono Chul, il giardino botanico a poche miglia dal centro città. Si può esplorare la meraviglia del Southwest americano camminando sulle montagne che circondano l’Old Pueblo, la vecchia città storica, o passeggiando tra riserve naturali e i parchi, dalle Seven Falls ai maestosi cactus del Saguaro National Park. Si può anche “nutrire lo spirito” nei numerosi musei e gallerie della città, documentandosi sulla sua eredità culturale unica, la ricchezza derivante dall’incontro tra gli spagnoli e la cultura nativa dei Tohono O’odham (popolo di lingua azteca), ben esemplificata nell’architettura della Missione di San Xavier del Bac. E ancora il Pima Air & Space Museum, uno dei musei aerospaziali più grandi al mondo, dove ammirare una splendida collezione di oltre 300 aerei che rappresentano la storia di questo settore tecnologico.

Phoenix/Scottsdale, le due città in una, due facce di una stessa medaglia: la prima, Phoenix, con la sua fantastica skyline fitta di grattacieli moderni, l’altra, Scottsdale, con il suo fascino un po’ retrò, tipico del west e la sua movimentata vita notturna. Proseguimento per la pittoresca cittadina di Flagstaff, famosa non solo perché è attraversata dalla storica Route 66, bensì anche per la sua vicinanza a tanti punti di interesse storico e naturalistico: si trova infatti a soli 80 km da Montezuma Castle National Monument, un’incredibile e ricca testimonianza archeologica di un villaggio sopravvissuto quasi intatto per 1000 anni, e a 70 km da Meteor Crater, il primo cratere meteoritico terrestre di cui si sia accertata l’origine, con un diametro di ben 46 metri e una larghezza di circa 1200 metri. La spettacolare Petrified Forest si trova a meno di 2 ore di strada, con i suoi strabilianti reperti fossili e il paesaggio particolarmente selvaggio e il celeberrimo Grand Canyon a soli 120 km. La cittadina, molto interessante dal punto di vista culturale, offre numerose occasioni di svago ed escursioni tutto l’anno, oltre a deliziosi localini dove trascorrere piacevoli serate un po’ rustiche in compagnia della gente locale, affabile e amichevole. A pochi km dalla città è il fantastico osservatorio di Lowell, uno dei più antichi osservatori degli Stati Uniti: da qui è stato scoperto Plutone nel 1930.

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Grand Canyon, una delle meraviglie del mondo universalmente riconosciute.  Dopo l’arrivo (previsto in tarda mattinata), c’è tutto il tempo per scoprire il suggestivo South Rim, per fermarsi in uno dei numerosi punti panoramici di osservazione fotografie indimenticabili, per fare una passeggiata lungo il Rim Trail o la storica Hermit Road, o per arrampicarsi sulla cima delle rocce e ammirare il paesaggio che si estende per più di 100 miglia al di sotto.

Kayenta, il punto d’ingresso per il Monument Valley Navajo Tribal Park. Questa enorme vallata è una delle aree più suggestive al mondo, incorniciata da un cielo di colore intenso e nuvole che sembrano dipinte e gettano timide ombre sul deserto sottostante, rendendo ancora più affascinanti le possenti opere d’arte di sabbia, alte fino a 300 metri, create dalla strabiliante natura. Proseguendo verso est, subito dopo Cortez, si attraverserà la famosa zona dei Four Corners, il solo punto negli Stati Uniti dove si intersecano 4 stati: Arizona, Colorado, New Mexico e Utah. Il Mesa Verde National Park è uno dei parchi archeologici con abitazioni rupestri meglio conservati sul territorio statunitense. Il parco, che significa “tavolo verde” in spagnolo, offre una fantastica testimonianza della vita dei popoli ancestrali, denominati Anasazi, che hanno vissuto in quest’area per più di 700 anni.

Durango, città generosa di siti storici e punti interessanti che aspettano solo di essere scoperti, dal Mesa Verde National Park, all’affascinante Durango & Silverton Narrow Gauge Railroad. Possibile escursione a circa 2 ore di strada, subito dopo il confine in New Mexico, località Chama, per visitare un’altra famosa ferrovia storica, la famosa Cumbres & Toltec Scenic Railroad.

pittoresche cittadine, come Montrose e interessanti parchi meno noti al grande pubblico, quali il Black Canyon of the Gunnison National Park, con brevi soste per immortalare i suggestivi paesaggio o scorci interessanti. Arrivo a Denver previsto nel tardo pomeriggio/prima serata. Denver è una spumeggiante città, conosciuta come Mile-High City per la sua altitudine sul livello del mare, che corrisponde esattamente ad un miglio. È la città dei parchi, con oltre 200 aree verdi e spazi ricreativi e delle biciclette, ci sono infatti oltre 450 miglia di piste ciclabili in città e nei dintorni. È ricca di attrattive, sia culturali, sia di svago per famiglie e per adulti. Musica, buon cibo e magnifici musei la rendono una delle città più amate degli Stai Uniti. Notevole in particolare il Colorado Railroad Museum, dotato di oltre 50 pregevoli pezzi, tra modelli e locomotive originali, che ben rappresentano la ricca storia delle ferrovie in Colorado.

Con oltre 100 km² di estensione, il Rocky Mountain National Park è dotato di maestose montagne, una fauna selvatica ricca e variegata, boschi e foreste rigogliosi, laghi e torrenti, splendide pareti da scalare per gli appassionati di roccia e bouldering, percorsi e sentieri storici e circa 600 costruzioni ed edifici storici preservati. Alla fine della giornata, proseguimento verso Cheyenne (km 170 circa dall’uscita del Parco). Cheyenne è la capitale dello stato del Wyoming e, pur essendo una piccola città, vanta un passato storico alquanto importante. Fondata nel 1867 come avamposto della squadra di esplorazione che doveva valutare la possibilità di costruire la ferrovia per attraversare il fiume Crow Creek e già nello stesso anno, infatti, la città fu raggiunta dalla Union Pacific Railroad. Da allora, la città si è sviluppata fino a diventare il simbolo non solo della storica ferrovia statunitense, bensì anche il centro del rodeo all’aperto nel mondo, il punto di incontro dei cowboys e il paradiso del campeggio. Dal Cheyenne Street Railway Trolley, percorso guidato alla scoperta della ferrovia e dei fuorilegge ottocenteschi, ai musei che raccontano la storia del west, l’atmosfera che si respira è unica e coinvolgente.

attraverso le grandi pianure, i territori abitati storicamente dagli indiani più famosi, i Sioux, gli Arapaho, i Crow e gli Shoshoni, quelli che hanno popolato i film western della grande epopea americana. La scoperta del territorio delle Montagne Rocciose e dell’area del futuro parco di Yellowstone fecero immediatamente affluire qui le compagnie ferroviarie, prima fra tutte la Oregon Trail e, successivamente, anche la Union Pacific. Il Wyoming, pur essendo stato ammesso solo nel 1890 come 44° stato dell’Unione, ha il primato di essere stato il primo non solo ad aver esteso il diritto di voto alle donne, bensì anche ad aver nominato un governatore donna nel 1925. Cody è divenuta famosa ad opera di Buffalo Bill, l’eroe tristemente noto per aver decimato la popolazione di bisonti e per aver preso gli scalpi di parecchi guerrieri Cheyenne. Il suo noto spettacolo circense ebbe un gigantesco seguito per più di 20 anni, non solo negli Stati Uniti, bensì anche in Europa e in Italia, dove Buffalo Bill venne per ben 2 volte alla fine del XIX secolo e tenne rappresentazioni in varie città italiane, da Torino a Napoli. Cody è anche la città di nascita del famoso pittore rappresentante dell’Action Painting, Jackson Pollock. La visita a questa pittoresca cittadina si rivela interessante sotto ogni punto di vista, offre tanti siti storici e culturali (anche se alcuni un po’ kitsch) e la sua vicinanza all’entrata del parco di Yellowstone la rende un ottimo punto di partenza per favolose escursioni naturalistiche.

visita del Parco Nazionale di Yellowstone e del Grand Teton. Il Parco Nazionale di Yellowstone è il più antico parco nazionale al mondo, fondato nel 1872. Protegge la più vasta area geotermale sulla terra e uno dei più densi insediamenti di animali di grossa taglia: bisonti, lupi, alci e naturalmente orsi. A seconda degli interessi e del tempo che si vuole dedicare alla visita di questo magnifico parco, si possono fare esplorazioni dell’area intorno a Old Faithful, camminando su passerelle che scorrono sopra pozze geotermali di numerosi colori, con i branchi di bisonti selvaggi sullo sfondo, o assistere all’eruzione dell’Old Faithful e, in seguito, visitare le aree intorno alla sorgente Grand Prismatic, alla conca del Norris Geysir e alle sorgenti di Mammoth. Si può fare una passeggiata rigenerante lungo la base del Grand Teton, costeggiando lo String Lake e il Leigh Lake, per gustare innumerevoli panorami mozzafiato.  Durante il percorso verso Tower Junction, è consigliata una sosta per ammirare i dintorni e osservare la natura selvaggia. Arrivo a Idaho Falls, una pittoresca città sul confine orientale dell’Idaho adagiata sulle rive dello Snake River. Da non mancare una rilassante passeggiata lungo il fiume, lunga circa 6 km e molto ben attrezzata per godere dello splendido panorama.

immancabile visita al Craters of the Moon National Monument, un vasto oceano di lava intervallato da isolette sparpagliate qua e là fatte di coni di cenere e artemisia. Un paesaggio lunare, particolarmente suggestivo dove poter guidare lungo la strada segnata, camminare per i sentieri, visitare alcuni notevoli coni vulcanici o anche entrare in una grotta. A seconda del tempo che si decide di dedicare a questa visita, si possono fare numerose esperienze diverse e interessanti. Arrivo a Salt Lake City in prima serata. Circondata da montagne alte più di 3.500 metri, la “Città del Lago Salato” è un’eccezionale insieme di storia, cultura e attività ricreative all’aperto. Fondata nel 1847 da pionieri in fuga dalle persecuzioni religiose, la città è il centro mondiale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, i cui fedeli sono conosciuti anche come Mormoni. La Temple Square “Piazza del Tempio” di Salt Lake City è il centro dell’universo della religione dei Mormoni, dove si trovano il primo tempio dei Mormoni e il Tabernacolo (sede del famoso Coro del Tabernacolo dei Mormoni). Adiacenti si trovano anche la Libreria della Storia della Famiglia, il Museo di Storia dell’Arte e la Beehive House, «Casa dell’Alveare», simboli viventi della diligenza e laboriosità dei primi pionieri. Salt Lake City è una città del West per eccellenza, con una vista splendida sulle montagne dalle cime coperte di neve, con sette località di villeggiatura a meno di un’ora dall’aeroporto internazionale (quattro altre località si trovano a poco più di un’ora di distanza), aperte tutto l’anno, fonte inesauribile di svago. Durante l’inverno, si può sciare e fare snowboard in località turistiche di alta classe come Alta, Snowbird, Solitude, Park City Mountain Resort, The Canyons, Deer Valley, Sundance e Snowbasin, per scoprire «la Neve più bella del Mondo».  Durante l’estate, queste stesse località offrono incantevoli alberghi, ristoranti all’aperto, campi lussureggianti di fiori selvatici e possibilità infinite di escursioni a piedi e in bicicletta.

Moab è il luogo perfetto per visitare due dei parchi nazionali più famosi, Canyonlands e Arches. Le fantastiche formazioni di pietra rossa di Arches National Park si trovano a pochi minuti dalla città, mentre gli strabilianti monoliti che danno la sensazione di essere in cima al mondo sono a meno di un’ora di distanza, una delle mete più frequentate di tutto il south-west americano. I meravigliosi panorami che si godono lungo il percorso chiamato Island in the Sky sono unici e irripetibili. L’imponente altopiano di quasi 500 m slm costituisce letteralmente un’isola in cielo. Più di 30 km di strada lastricata conduce a punti panoramici elevati, dai quali i visitatori possono godere di una visuale di oltre 150 km in ogni direzione, di una bellezza particolarmente sconvolgente all’ora del tramonto. Dead Horse Point State Park è un altro piccolo parco affacciato sul Colorado River, con spettacolari vedute del fiume che scorre quasi 600 metri al di sotto. A meno di 40 km a sud di Moab ecco La Sal Mountains, parte del Manti-La Sal National Forest: con cime di quasi 4000 m. queste montagne alpine costituiscono la seconda catena montuosa più alta dello Utah. Lo stupefacente scenario di questa zona ha reso Moab e i suoi dintorni una delle destinazioni predilette dai registi di film di ogni epoca.

il Bryce Canyon. Questo famosissimo parco è stato istituito nel 1928, quando il Congresso degli Stati Uniti decise di trasformare in Parco Nazionale il precedente Bryce Canyon National Monument, creato cinque anni prima. Vanta una superficie di quasi 15000 ettari e si è formato dall’erosione esercitata dall’acqua, dal ghiaccio e dagli sbalzi termici nel corso dei secoli. La sua particolare roccia calcarea e arenaria sono così state modellate, formando migliaia di guglie, pinnacoli e labirinti chiamati Hoodoos, che sono, insieme ai colori che vanno dal rosso intenso all’arancio, la peculiarità di questo territorio. Il parco è visitato ogni anno da quasi 2 milioni di persone. I punti panoramici più conosciuti da cui ammirare il paesaggio sono Sunrise, Sunset, Inspiration e Bryce Point, ma ci sono altri innumerevoli punti dove fermarsi e scattare fotografie uniche e meravigliose. Non a caso il Bryce Canyon è stato teatro per innumerevoli pellicole cinematografiche ed è anche luogo dove ogni anno viene organizzato un festival astronomico per celebrare la notte visto che, nelle notti senza luna, sono visibili nel cielo più di 7500 stelle.

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lo Zion Canyon, una gola profonda lunga ben 24km e profonda circa 800 m, scavata dal ramo settentrionale del Virgin River. In questo ambiente unico, creato da milioni di anni di evoluzione geologica, si incontrano enormi lastre verticali di sabbia rocciosa che si innalzano per oltre 350 metri da una spettacolare vallata con campi erbosi dove scorre l’affascinante fiume.  La sua bassa altitudine (il Parco si trova a 1.000 metri slm) e il suolo relativamente pianeggiante consentono una facile e comoda esplorazione di questa meraviglia naturale. Arrivo a Las Vegas In serata, in tempo per godere brevemente del fremito e delle luci della città, con i suoi grandi resort e divertimenti di ogni genere per adulti, la città degli eccessi e degli sprechi, uno dei simboli degli U.S.A, una delle città più floride e in costante crescita.

il Death Valley National Park. Qui, il Mojave Desert mostra magnificamente i suoi strati geologici che dimostrano l’antica storia di questo aspro, severo eppure sublime paesaggio. Meritevole in assoluto uno stop a Zabriskie Point, che offre una visuale spettacolare dei vari stadi di erosione delle rocce. Da non perdere: l’occasione di osservare il cielo la notte, si dice che qui ci siano i cieli più spettacolari al mondo.

attraverso la High Sierra, dove il Tioga Pass, il passo carrozzabile più in alto della California, conduce al Yosemite National Park. Rinomato per le sue imponenti cascate, i prati sconfinati, le sequoie giganti e le spettacolari formazioni rocciose, Yosemite fu uno dei primi parchi istituiti sul territorio statunitense. Si può godere di una passeggiata nella profondità del parco, alla scoperta di una cascata, o ammirare le spettacolari rocce granitiche giganti, o ancora apprendere delle meraviglie del parco durante una passeggiata guidata da un ranger. Esplorare una sequoia gigante e ammirare gli alberi più grandi al mondo, o ancora godere di una serata, ammirando gli splendidi cieli stellati sopra la foresta. Con circa 800 miglia di percorsi, il parco è anche un posto ottimo per trekking e sport all’aperto.

Sacramento. A torto snobbata dai visitatori internazionali, è una bellissima e tranquilla cittadina considerata la capitale del Farm-to-Fork, con una serie di interessanti e pittoreschi locali e ristoranti dove gustare tutto il sole della California in un piatto, con un buon bicchiere di vino locale ovviamente. In città ci sono ben 28 musei per ogni interesse e preferenza, imperdibile il California State Railroad Museum, dove si può vivere l’entusiasmante esperienza di una corsa a bordo di un treno originale degli inizi del XX secolo, un itinerario di circa 50 minuti lungo il corso del fiume Sacramento. Arrivo a San Francisco, la città unica nel suo genere, considerata non a torto una delle più belle città al mondo. L’eclettismo degli stili architettonici, che trova affiancate case di chiara derivazione vittoriana ad edifici più che moderni, è caratteristica principale della città. San Francisco è una città multietnica, multiculturale, multi religiosa e aperta a ogni novità, fondata dagli spagnoli in onore del Santo italiano, appartenuta al Messico e cresciuta con la corsa all’oro. La città del Golden Gate, della famosa Baia, della rinomata Università di Oakland, della rappresentativa Chinatown, la città utopica e ideale scelta dagli Hippies negli anni ’60, la città della falda di St. Andrew, dove il senso della caducità della vita è più forte che mai, dove ogni giorno gli abitanti sanno che potrebbe essere l’ultimo e, per questo, cercano di goderselo al massimo. Come Napoli In Italia, non si può morire senza aver visitato almeno una volta San Francisco negli U.S.A. Non lontana, per una giornata di escursione, la Napa Valley, un piccolo pezzo di paradiso sulla terra, con le sue dolci e verdi colline, i vigneti a perdita d’occhio e quell’atmosfera arcadica che tanto ricorda la nostra bella Toscana.

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Da scegliere perchè

  • Tour costruito su misura per viaggiatori indipendenti e amanti dell’avventura
  • Percorsi su strade alternative con paesaggi indimenticabili
  • Possibilità di apprezzare la vera cultura americana d’altri tempi, visitando villaggi e piccole cittadine meno battute dal turismo di massa